L' ipnosi
La parola ipnosi deriva dal greco "hypnos" = sonno e fu introdotta a metà dell' 800 da James Braid perchè si pensava che un soggetto in stato ipnotico in effetti non facesse altro che dormire. Grazie all' ipnosi è possibile andare ad agire sia sulle condizioni fisiche che mentali di un soggetto. Il grande interesse per l'ipnosi durò sino alla fine dell'800, poi per qualche decennio dibattiti e studi si affievolirono, fu solo con la prima guerra mondiale che si tornò ad accuparsi di essa per cercare di curare i trami emotivi dei reduci sia per curare il dolore e lo stesso interesse aumentò con la seconda grande guerra. Gli studi medici sull'ipnosi furono anche usati per cercare di modificare o controllare memoria e mente, specilamente durante gli anni della guerra fredda. Oggi l'ipnosi è utilizzata non solo per cercare di curare stati emotivi alterati ma in ambito sportivo per aumentare le prestazioni dell'atleta, in ambito medico come aiuto al parto, o per alleviare disturbi come nausea o eccessiva stanchezza prodotti dagli effetti collateri di farmaci. Vi sono medici che sono contrari all'uso dell'ipnosi per il rischio di creare falsi ricordi nel paziente. L'iponosi è spesso utilizzata da spiritisti per cercare di ritrovare ricordi di vite passate.
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