Il medium
La parola medim viene coniata nel XIX secolo.
Il medium è una persona con la capacità di contatare le anime di persone defunte e farle parlare tramite di se sia con la parola che tramite la scrittura, spesso è associato al sensitivo.
Il medium per poter contattare il defunto deve prima entrare in una stato di trance, normalmente raggiunto con la concentrazione mentale, così come avviene per i sensitivi.
Durante una seduta medianica possono verificarsi fenomeni di spostamento di oggetti od anche la comparsa di ectoplasma.
La grande credenza popolare nei secoli scorsi ha creato molti falsi medium che con spettacoli più o meno ben organizzati intrattenevano il pubblico.
I medium in fondo non sono altro che moderni oracoli o sibille.
Allan Kardec, un medico francese del XIX, fu il primo che cercò di studiare in maniera scientifica il fenomeno con il suo libro "il libro degli spiriti".
Egli afferma che tutte le persone hanno capacità medianiche ma con gradi differenti.
Nel suo secondo libro "il libro dei medium" descrisse tutte le indagini da lui effettuate.
Kardec era un convinto sostenitore del fenomeno medium. (Vedi anche il link spiritismo)
Da notare che sempre a metà dell'ottocento nacque in America il movimento spiritista moderno, questo per sottolineare come erano forti e coinvolgenti tali argomenti.
Tra i medium più conosciuti dell'epoca vogliamo ricordare Edgar Cayce.
Attualmente una delle medium più famose e controverse
è la britannica Rosemary Altea.
Oggi si è affermata la cultura che non siano i medium a comunicare con i defunti ma che ogni medium abbia uno spirito guida ed è lui che comunica con le anime mentre il medium non è che un tramite, questo è detto "canalizzazione".
Sempre per citare l'esempio moderno di Rosemary Altea, essa afferma che il suo spirito guida sia un capo indiano "Aquila grigia".